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DISCORSO DI CHIUSURA III EDIZIONE
Oggi, solo oggi, posso dire di essere orgoglioso di avere conseguito questo titolo. Penso che questa sia ormai l’ultima “impresa” della mia carriera professionale. Sono orgoglioso per la notevole fatica sostenuta per conciliare l’impegno professionale (privato ed ospedaliero) e l’impegno universitario, vista la necessità di seguire le lezioni ed i tirocini.
Per tutto ciò, mi ritengo ampiamente soddisfatto per l’esperienza complessiva vissuta, sia dal punto di vista professionale, che da quello umano.
Durante questi due anni, come in tutti i percorsi formativi, io ed i miei colleghi abbiamo vissuto stati d’animo alti e bassi, ma grazie alla tenacia e al supporto di validi tutor, che ci sono stati sempre vicini, abbiamo potuto concludere con successo il nostro percorso didattico.
Perché sono arrivato a questa scelta? Perché mi è stato necessario ottenere questo diploma? Io faccio il dentista. L’odontoiatria si può considerare una branca di medicina estetica, in quanto si cura con attenzione la patologia e l’aspetto funzionale, ma oggi si considera molto anche l’aspetto estetico. D’altra parte spesso il binomio odontoiatria-estetica è motivo predominante nelle richieste dei nostri pazienti. Pertanto è stato facile e consequenziale allargare il campo d’azione, per intervenire sulle zone periorali e quindi sul viso. A questo punto ho deciso di intraprendere questo percorso formativo così importante, anche sollecitato da mia figlia Paola, estetista, la quale mi ha evidenziato la necessità di intervenire dal punto di vista medico per la soluzione di problematiche riguardanti tutte le altre parti del corpo.
Tra le varie possibilità, ho scelto quella che mi è stata offerta dall’Università di Pavia, ritenendo a priori tale scelta sicura ed affidabile, visto che parliamo di un importante e rinomato Ateneo. Ebbene le attese positive sono state confermate, sebbene il Master sia stato molto impegnativo. Vi dico che c’è veramente tanto da studiare e c’è tanto tempo da dedicare, anche se il percorso “in itinere” diventa appassionante e accattivante. Si va a scoprire un mondo nuovo, si va a riscontrare una realtà che esula un po’ dalla medicina tradizionale, anche se di medicina comunque si tratta. Bisogna tener presente, comunque, che il mondo tanto affascinante dell’estetica è anche altrettanto insidioso e a volte pericoloso. E’ certamente merito del nostro Master avere ottenuto la consapevolezza di ciò e aver acquisito le conoscenze necessarie e le attenzioni dovute, per l’utilizzo di tutti gli strumenti utili per questa nuova attività professionale. Non dimentichiamo mai di trovarci comunque nel mondo della medicina, che richiede una rigorosa deontologia professionale.
Ricordiamo che il miglioramento fisico non è fine a se stesso, ma è mezzo per l’acquisizione di una maggiore autostima e di un generale benessere psico-fisico.
Ciò che sicuramente differenzia questo Master da altri corsi di formazione è che non esistono conflitti ed interessi commerciali, che potrebbero condizionare il percorso di apprendimento. Ho avuto a che fare con relatori di altissimo valore professionale e didattico, scelti e richiesti per l’occasione.
Per quanto mi riguarda, avere ottenuto questo diploma mi dà maggiore sicurezza nell’intraprendere prestazioni a fini estetici, mi dà la competenza per affrontare correttamente un caso clinico e la possibilità di avvicinarmi con più razionalità ad apparecchiature o a materiali necessari al trattamento.
Circa le mie prospettive, dopo il conseguimento di questo Master, pian piano cercherò di allestire uno studio medico-estetico, non abbandonando la mia attività primaria, ma integrandola con la nuova, utilizzando le conoscenze acquisite e confidando nella collaborazione di colleghi (anche di corso) e nel supporto dei nostri maestri, che si sono dimostrati sempre disponibili.
Avvicinandomi alla conclusione, voglio ringraziare sentitamente e con stima il nostro “generale” prof.ssa Angela Faga, che ci ha sempre seguiti con attenzione, nonostante i suoi numerosi impegni, bacchettandoci fino alla fine, perché il nostro successo fosse il suo successo.
Un grazie affettuoso e sincero per la sua continua presenza, per la sua disponibilità e per la sua sensibilità dimostrata, a Silvia, alla dottoressa Silvia Scevola, una collega molto preparata e degna di una florida carriera professionale ed Universitaria.
Un pensiero particolare lo rivolgo anche al professor Giovanni Nicoletti, dimostratosi altrettanto disponibile e pronto a dare consigli.
Non posso non menzionare il professor Gilardi, che abbiamo avuto la fortuna ed il pregio di conoscere. Egli ci ha consentito di frequentare la sua clinica, con una notevole casistica di pazienti e, grazie alla sua altrettanto notevole esperienza clinica e didattica, con i suoi “quaranta algoritmi”, ci ha reso l’apprendimento della dermatologia molto più pratico, razionale, nonché interessante. Grazie prof., sarà sempre presente nelle nostre menti e certamente ci ritroverà presenti ed interessati nelle sue eccellenti lezioni e nei tirocini.
Per concludere, un abbraccio ed un ringraziamento a tutti i miei colleghi di corso, che mi hanno supportato e anche “sopportato”. Grazie ancora e……. “ad maiora”.
Giovanni, Pavia, 23 gennaio 2012
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